Backstage
Il dietro alle quinte di Agĕre
Tools & Tips per
dare ritmo al caos
Agĕre nasce dal bisogno di ritrovare direzione, chiarezza, ritmo e spazio mentale.
Ci sono momenti in cui dentro e fuori c’è troppo caos, distrazioni ovunque, la testa corre troppo veloce, perdi il ritmo e quando te ne rendi conto sei troppo sopraffatta per capire da che nota ricominciare.
Da questo bisogno è nata l’idea di creare strumenti semplici, pratici, chiari e gentili, che aiutassero a rallentare, prendere un respiro e rimettere a fuoco le priorità per tornare a sentirsi più in armonia.
Agĕre è questo, un direttore d’orchestra che ci aiuta a semplificare e fare ordine per vivere con più direzione, energia e sicurezza.
Tra limiti e drama, fiorisco!
Per fare il liceo non ero abbastanza "brava"... e questo limite mi ha portata esattamente dove dovevo essere.✌️
Già dalla prima superiore entro nel mondo della grafica, della creatività e della comunicazione visiva.
Ci sto dentro da Dio e non ne sono mai uscita! Metto il naso dappertutto, fotografia, web design, marketing, branding, design, social media.
Un altro posto in cui mi piace stare da sempre, è la mia testa, il mio inconscio,
Tormentata ed irrequieta da sempre, troppo sensibile per fare finta di niente alle mie skill in comunicazione visiva si mixano almeno 2.000 ore di volo sulla poltrona di diverse psicologhe e dietro allo schermo di altrettanti percorsi di crescita personale…
Licenza honoris causa da “Emotion Analyst, specializzata in microdrammi ad alto impatto” + 20 anni tra formazione e lavoro nella comunicazione visiva, non potevano che portarmi qui. ♥️
Come nasce Agere?
Quell’anno fresca di un percorso di crescita personale basato sulla conoscenza di sé e sullo sviluppo di un approccio intenzionale alla vita, decido di realizzare la mia agenda.
Sentivo il bisogno di uno strumento pratico che mi affiancasse in questo percorso. Uno spazio semplice dove raccogliere obiettivi e progetti per farli crescere giorno dopo giorno.
Progetto il layout ideale e impagino i dodici mesi… Stampo 10 copie e nonostante sia quasi iniziato febbraio trovo tra amiche e conoscenti le prime interessate.
Entusiasta di questa nuova idea, sento di aver finalmente trovato il progetto personale al quale dedicarmi. Così scrivo sulla mia nuova agenda il primo obiettivo per il 2022: Sviluppare il progetto “agenda intenzionale 2023”
Mentre uso la mia nuova agenda, penso a come migliorarla per l’anno successivo. Penso a come sviluppare questo progetto e a come dargli valore. Attorno a quali ideali deve orbitare? Quali sono i suoi perché?
Creo lo shop online di Agĕre. Oltre all’agenda, sviluppo altri 2 prodotti e avvio una colorata collaborazione con un’artigiana locale.
Capisco di essere neurodivergente, scopro l’ADHD, vado in iper focus sull’ADHD stesso e capisco che quest’agenda è stato il mio più grande tentativo di coping. Capirlo mi ha aiutata a vedere i lati positivi di questa iper pensante mente caotica.
Una parte di me vorrebbe rielaborare questo progetto in ottica ADHD. Spoiler? Quando trovo la sicurezza per farlo è ottobre, un po’ tardi forse? Sì sotto scadenza riusciamo a mantenere meglio il focus ed essere più produttivi, ma siamo anche iper sensibili ed io ci tengo troppo, a questo mondo sconosciuto fino all’altro ieri, per lasciare che la fretta abbia la meglio sull’accuratezza.
Perché questo nome?
Durante il processo creativo mi sono imbattuta nell’etimologia di agenda, dal latino Agĕre, che significa fare, agire.
Mi è sembrata una connessione perfetta con il mio percorso e con il proposito di questo progetto.
L’azione era lo step successivo e necessario, dopo tutto quel tempo passato in iper-introspezione a scavare nel mio inconscio, nel tentativo infinito di guardarmi dentro per trovare equilibrio.
Agire giorno dopo giorno con intenzione e direzione.